Mariagrazia Raffa
psicoterapeuta

La Psicologia

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Chi e’ il laureato in psicologia?

Lo psicologo ha svolto un corso di laurea quinquennale in psicologia; svolge la sua attivita’ presso uno studio clinico o consultorio familiare, puo’ lavorare nell’ambito della prevenzione del disagio con dei corsi di formazione o di promozione alla salute.
Puo’ svolgere dei colloqui al fine di diagnosticare il disagio anche con uso dei test .
Puo’ effettuare pochi colloqui di sostegno o di consulenza mirate alla risoluzione di problemi che riguardano una piccola parte della vita del paziente.
Il solo laureato in psicologia NON PUO FARE PSICOTERAPIA!!!

Chi è lo psicoterapeuta ?

Lo psicoterapeuta e’ uno specialista qualificato sia alla diagnosi che alla cura dei disturbi psichici e delle malattie mentali.
La cura si chiama psicoterapia che può essere realizzata solo da uno Psicologo/Medico che DEVE avere una specializzazione quadriennale in Psicoterapia e DEVE aver fatto un o più percorsi personali di psicoterapia.
Esistono diversi orientamenti e diversi tipi di psicoterapia ognuna di esse si basa ad un modello psicologico di riferimento a cui il terapeuta si affida durante il suo lavoro in seduta.

Chi va dallo psicoterapeuta?

La persona che vive con difficoltà piu’ aree della propria vita (amici, famiglia, amore, lavoro, genitoriali ecc.).
Solitamente un paziente non si decide a consultare uno psicoterapeuta se non quando il suo equilibrio globale e' in pericolo, cioe' in un momento di crisi in cui la sua intera identità e' messa in discussione.

Cosa fa uno psichiatra?

Lo psichiatra e' laureato in medicina e specializzato in psichiatria la legge italiana lo abilita automaticamente alla psicoterapia.
Solitamente svolgono dei colloqui clinici nei CSM (centri di salute mentale) o privatamente dove viene emessa una diagnosi.
Utilizza prevalentemente i farmaci e un colloquio mensile per risolvere i problemi diagnosticati. Alcuni psichiatri hanno una specializzazione in psicoterapia.

Cosa avviene durante il primo colloquio con uno psicoterapeuta?

Il mio studio ha delle poltrone poste l’una di fronte all’altra senza scrivania nel mezzo.
Durante il primo colloquio (gratuito) ascolto con attenzione e cerco di comprendere i motivi della sofferenza psichica affettiva o relazionale della persona che ho di fronte.
Faro’ delle domande sulle relazioni più importanti, sul lavoro, lo studio ecc.., cerchero’ di comprendere se sono la persona giusta per aiutare quella determinata persona rispetto alle difficoltà’ e alle richieste che mi vengono fatte.
Allo stesso tempo la persona dopo il primo contatto valutera’ e decidera’ se il professionista scelto sia quello giusto.

Alla fine del colloquio posso:

• Proporre una consulenza breve (circa 10 incontri)

• Proporre una psicoterapia una volta alla settimana (con un punto della situazione 0gni 3-6 mesi)

• Non cominciare nessun rapporto professionale perche’ non necessario;

• Non cominciare nessun tipo di rapporto professionale perché ritengo necessario l’invio ad un altro specialista.

Se vado da uno psicoterapeuta e racconto dei segreti ho la sicurezza che questo rimanga tra di noi?
SI, certamente. Art. 11 codice deontologico.(Lo psicologo e’ strettamente tenuto al segreto professionale.
Pertanto non rivela notizie apprese in ragione del suo rapporto professionale, ne’ informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate, etc. )