Mariagrazia Raffa
psicoterapeuta

Genitorialità

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Miniguida per migliorare la relazione con i figli:

Prima di ogni cosa ascolta te stesso, le tue emozioni e non confonderle con quelle del tuo bambino.
Siete due esseri umani distinti e diversi.
Non usare l’ironia o il sarcasmo il bambino non recepisce il messaggio e non capisce.
Se gli dici Bravo! in maniera ironica e poi arriva una sgridata...non comprende e si confonde.
Quando parli con lui fa in modo che le tue espressioni del viso siano coerenti alle tue parole.
Guardalo negli occhi e stai alla sua stessa altezza.
Quando lo vuoi rimproverare, fallo solo per quello che ha fatto (Non si tocca il forno caldo) e non offenderlo nella persona per es: (Sei un bambino cattivo!)
Dagli tempo. Non si impara tutto in una volta. Dagli fiducia, ci riuscira’.
Incoraggialo spesso ha bisogno del tuo sostegno.
Digli che gli vuoi tanto bene anche se combina dei guai o se ti fa arrabbiare.
Quando giochi con lui, non pensare ad altro. Lascialo sperimentare senza riprenderlo continuamente. ( e tanto altro ancora...)
All’interno delle consulenze genitoriali mi avvalgo di una tecnica efficace che si chiama Video-Micro-Analisi.
Con una semplice videocamera i genitori fanno nella loro casa dei filmati di pochi minuti in interazione con i propri figli.
Successivamente insieme al terapeuta si osservano le interazioni.
Pochi minuti di osservazione (senza giudizio) aiutano molto a essere consapevoli del tipo di comunicazione esistente in famiglia.
La videomicroanalisi aiuta ad affrontare e a chiarire dubbi circa lo sviluppo ed il comportamento infantile, i disturbi del sonno e dell'alimentazione, l’aggressività e le difficoltà genitoriale legate ai figli adottati e i problemi che derivano dai figli con handicaps.
Facilita il rapporto tra genitori e figli adolescenti favorendo la comunicazione. Il genitore ha la possibilita’ di fermarsi a pensare e sentire sul suo essere e/o diventare genitore.
Si favoriscono i messaggi in prima persona. Es:Genitore: (Sono molto stanco, non riesco a giocare) invece di (Sei una peste!; Non capisci niente!)
I genitori sono allenati a comprendere e percepire con piu’ attenzione ai comportamenti verbali e non verbali di se stessi e del bambino, del partner e della relazione totale.