Mariagrazia Raffa
psicoterapeuta

Chi sono

Dott.ssa Mariagrazia Raffa

Terapia del TRAUMA
Adulti e genitorialità
Un approccio centrato sulla Persona
Practioner EMDR
Laureata in Psicologia dal 2001 presso UNiv. di Palermo
Specializzata come Psicoterapeuta attraverso il training Psicoterapia Centrata sulla Persona di Carl Rogers presso I.A.C. P. di Roma.
Iscritta regolarmente all’ordine degli Psicologi e Psicoterapeuti del Veneto dal 28/03/2003
Formata EMDR I e II livello fino a diventare Practioner EMDR. .

Perché scegliere me?

01.

Vi aiuterò a: Essere autoconsapevoli, Decidere personalmente, Controllare i sentimenti "colloquiare con se stessi", Controllare lo stress, Essere empatici, Essere fiducioso, Essere perspicaci, Autoaccettarsi, Essere personalmente responsabili, Essere sicuri di sé, Saper entrare nella dinamica di gruppo, Saper risolvere i conflitti.



02.

Lavoro a Modena e Padova integro la mia formazione con EMDR e ho personalmente riscontrato dei successi terapeutici con le seguenti patologie: attacchi di panico, disturbi d'ansia, depressione, disturbo post traumatico da Stress, difficoltà relazionali e dipendenze affettive.





03.

Amo il mio lavoro, con curiosità e attenzione incontro le persone, ognuna racconta un mondo, un modo di essere e di rappresentare la vita. Io li accompagno senza giudicarli nella ricerca di quella stabilità affettiva, emotiva, relazionale. Porto con me una lanterna che illumina la via, ma sarete voi ad indicarmi dove andare, io non vi lascerò soli. Lavoreremo insieme per scoprire il vostro modo di essere unici ed irripetibili.

04.

Offro uno spazio sicuro e non giudicante dove riflettere, riguardarsi, fermarsi a pensare a sentire le emozioni e i pensieri. Si imparano a gestire esprimere e INTEGRARE le emozioni distinguerle dal pensiero e dal comportamento in relazione al mondo interno e al nostro effetto sul corpo e alla relazione con gli altri.




Cosa succede al primo colloquio?

A/

Al primo colloquio:

Durante il primo colloquio ascolto con attenzione e cerco di comprendere i motivi della sofferenza psichica affettiva o relazionale della persona che ho di fronte.

Farò delle domande sulle relazioni più importanti, sul lavoro, lo studio, la famiglia ecc.., cercherò di comprendere se sono la persona giusta per aiutare quella determinata persona rispetto alle difficoltà’ e alle richieste che mi vengono fatte.

Allo stesso tempo la persona dopo il primo contatto valuterà e deciderà se sono la persona giusta per il suo percorso.

Il primo incontro come tutti gli altri dura 50 minuti.

B/

Alla fine del 1° colloquio posso:

Proporre una psicoterapia breve, circa 12 incontri, focalizzata su un determinata area della sfera personale (lavoro, partner, figli);

Proporre degli incontri psicoeducativi legati alla sfera genitore/figlio;

Proporre una psicoterapia una volta alla settimana (con un punto della situazione ogni 3/6 mesi);

Non cominciare nessun rapporto professionale perché non necessario;

Non cominciare nessun tipo di rapporto professionale perché ritengo necessario l’invio ad un altro specialista.

C/

Se inizia una Psicoterapia?

Se si instaura un accordo e un piano psicoterapeutico con obiettivi e responsabilità, durante le sedute successive la persona è libera di affrontare qualsiasi argomento e di approfondirlo; Il lavoro psicologico tende a rendere più consapevoli le persone su come si è vissuti, sulle cose che piacciono di sé che si vorrebbero difendere e le cose di sè che invece si vorrebbero modificare per rendere la vita più degna di essere vissuta.
Più la persona desidera aprirsi sinceramente agli incontri maggiore è la possibilità di guardarsi e scoprirsi e accettarsi per quello che si è.
La terapia è avere il coraggio di andare oltre le proprie paure; Valuterò nel tempo (solo se necessario) l’aiuto di uno psichiatra di mia fiducia che può aiutarci con uno psicofarmaco che in alcuni casi si potrebbe rivelare di sostegno alla psicoterapia.